L'ho sempre preparata con le zucche verdi, quelle che colorano i ricordi di mio nonno Alfredo che da ottobre invadeva la cucina di mia nonna con distese di zucche sistemate in ogni dove.
Quest'autunno però ho "scoperto" una zucca diversa, della quale non avevo mai sentito parlare e, soprattutto, non era mai entrata in nessuna cucina della mia famiglia.
Si tratta della zucca "capel da pret" che deve il suo nome alla forma particolare che ricorda il cappello di un prelato.

